Salute e caffeina

Salute e caffeina

Il caffè è la bevanda più diffusa al mondo. Accompagna le nostre giornate, soprattutto per aiutarci a stare svegli e attivi durante il lavoro o lo studio. Tuttavia, è consigliabile controllare il consumo dei nostri  caffè giornalieri, per evitare di assumere troppa caffeina.

QUANTA CAFFEINA SI PUÒ CONSUMARE

Un limite ragionevole all’assunzione di caffeina è fissato a 300 milligrammi al giorno. Tuttavia, dal momento che la caffeina è presente in  oltre 60 specie vegetali, come il cioccolato ed il thè, occorre considerare anche il contributo di questi altri alimenti.

Un espresso fornisce mediamente 60 mg di caffeina – ed uno di tipo moka 85 mg – dunque possiamo tranquillamente bere tre tazzine di espresso al giorno – per le donne e gli uomini di corporatura esile – e di quattro tazzine per gli uomini e le donne di costituzione fisica più robusta.

In gravidanza, invece, è buona regola limitare al massimo il consumo di caffè, in quanto alte dosi di caffeina risultano pericolose per la salute del feto.

I RISCHI DELLA CAFFEINA SULLA SALUTE

Un consumo eccessivamente elevato di caffè può esporre l’organismo a diversi effetti, soprattutto se si soffre già di determinati problemi fisici.

Ad esempio, il caffè stimola la secrezione gastrica, per questo è controindicato assumere troppe quantità di caffè, se si soffre di ulcera, gastrite o reflusso gastroesofageo.
Inoltre, la caffeina ha un effetto di stimolazione sulla funzionalità cardiaca e nervosa e può rivelarsi dannosa per persone che soffrono di insonnia, vampate di calore ed ipertensione. Infatti, all’aumentare della dose di caffeina si determinano tachicardia, sbalzi pressori e tremori anche nelle persone sane.

GLI EFFETTI DELLA CAFFEINA PURA

Cosa succederebbe, invece, se assumessimo direttamente della caffeina pura? Un cucchiaino di caffeina pura equivale a circa 25 tazzine da caffè. Assumendo dunque anche solo una piccola quantità di caffeina , potremmo cadere in overdose accidentale.

I sintomi da overdose sono la tachicardia e gli attacchi epilettici fino alla morte, mentre vomito, diarrea, torpore e disorientamento sono i sintomi della tossicità.

Purtroppo, su internet si sta diffondendo l’acquisto di confezioni di caffeina in polvere purissima, tanto che negli Stati Uniti la «Food and drug administration» ha invitato i consumatori a non usarla più, dopo il caso della morte di un adolescente.

In Italia, per furtuna, non sono stati segnalati casi così gravi, ma l’uso di caffeina è però diffuso tra gli sportivi come stimolante energetico, poiché aumenta l’afflusso di sangue ai muscoli.

Oggi, sono comodamente disponibili in tutti più comuni formati, delle bevande che possono aiutarci nel limitare l’apporto di caffeina al nostro organismo.

Orzo, ginseng, cioccolato, the sono comuni alternative per un Break nella giornata,ma con apporto molto basso di caffeina.